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Master in Fashion Direction: Product Sustainability Management
I^ Edizione

Direttore: Prof. Giovanni Maria Conti 
Corporate Relations e Coordinamento per Camera Nazionale della Moda Italiana: d.ssa Paola Arosio, d.ssa Chiara Luisi
Master Tutor: Martina Motta

testata PSM

MASTER IN FASHION DIRECTION:
PRODUCT SUSTAINABILITY MANAGEMENT
1^ Edizione
In collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana


 

Come può un prodotto moda essere sostenibile? Nel Master in PSM ti verranno fornire tutte le conoscenze, le competenze e gli strumenti di analisi necessari alla definizione e alla riconoscibilità di un sistema-prodotto/servizio/processo sostenibile.

Se è vero che oggi la sostenibilità non è più solo un trend passeggiero cui ispirarsi per la progettazione, nella contemporaneità, questo è, e sarà sempre di più, un vero e proprio approccio al progetto, ai comportamenti singoli e collettivi aziendali, rispetto il mondo circostante. Nella moda, possiamo definire questo come un vero e proprio asset strategico cui investire e su cui approfondire strumenti e metodi di lavoro nell’ottica di saper gestire un sistema-prodotto/servizio/processo complesso e sostenibile.

Il Master ha dunque il fine di aggiornare e far approfondire al manager di domani quelli che sono i pillars inerenti i significati della sostenibilità, le leggi e i regolamenti, gli approcci progettuali e gli strumenti di analisi e comunicazione affinché possa guidare l’azienda ad una maggiore consapevolezza della responsabilità della stessa sul mercato.

L’obiettivo del Master è quello di fornire le conoscenze, competenze e strumenti di analisi necessari alla definizione e alla riconoscibilità di un sistema-prodotto/servizio/processo sostenibile per la moda di lusso.

Se è vero che oggi la sostenibilità non è più solo un trend passeggero cui ispirarsi per la progettazione, nella contemporaneità, questo è, e sarà sempre di più, un vero e proprio approccio al progetto, ai comportamenti singoli e collettivi aziendali, rispetto il mondo circostante. Nella moda, possiamo definire questo come un vero e proprio asset strategico cui investire e su cui approfondire strumenti e metodi di lavoro nell’ottica di saper gestire un sistema-prodotto/servizio/processo complesso e sostenibile.

Il Master è svolto interamente in lingua inglese.
E’ prevista la presenza di un Teaching Assistant bilingue italiano-inglese.

Sede del Master
Presso MFI Campus Bovisa Politecnico e parte delle lezioni presso Camera Nazionale della Moda Italiana, Piazza del Duomo 31, Milano.

Deadlines
Inizio delle iscrizioni : 24 gennaio 2020
Termine delle iscrizioni : 30 novembre 2020
Inizio delle lezioni: 18 gennaio 2021
Durata Master: 1 anno, 60 cfu, 1200 ore
Stage: a partire da settembre 2021

I Master Milano Fashion Institute sono Master Universitari di Primo Livello*, accreditati da Politecnico di Milano, Scuola di Design. Tutti i Master rilasciano 60 crediti formativi universitari (CFU).    

Il progetto formativo è contraddistinto da attività multidisciplinari condotte dai docenti dei tre Atenei promotori e da esperti provenienti da qualificate realtà aziendali e professionali.

Il percorso formativo propone, attraverso metodologie didattiche innovative, alcune attività specifiche:

WARM UP • 40 ore
Attività didattiche orientate alla formazione di base e strumentale, attraverso l’apprendimento di strumenti, tecniche, metodologie e l’utilizzo di specifici software e applicativi; queste attività consentono ai partecipanti di colmare eventuali lacune rispetto ad ambiti disciplinari distanti dalla propria formazione di base.

QUANTITATIVE TOOLS & PROJECT TOOLS • 20 ore
Lezioni frontali finalizzate all’acquisizione di strumenti quantitativi e progettuali, tramite l’utilizzo dei programmi Excel , Indesign, Photoshop, Autocad e Rinho . Tali strumenti, saranno propedeutici alla comprensione dei processi caratterizzanti le imprese del settore e dei contenuti dei corsi specialistici, a seconda del Master di riferimento. Sono previste lezioni di base ed avanzate in relazione alla formazione di appartenenza del singolo allievo.

LIFESTYLE  PILLARS • 140 ore
Attività introduttive al settore lifestyle : dalla sua evoluzione storica ai modelli organizzativi predominanti, dalle tipologie dei prodotti agli strumenti di esplorazione e conoscenza dei diversi settori che compongono il sistema lifestyle  fino alle tecniche di gestione di progetti/processi complessi; sono svolte attraverso seminari teorici, lezioni frontali ed esercitazioni; ciascun modulo prevede una verifica finale di apprendimento sotto forma di prova scritta o di esposizione di un elaborato.

FASHION  PROCESSES • 180 ore
Attività didattiche orientate alla formazione di specifiche competenze nella gestione dei processi chiave identificati dai tre ambiti funzionali e professionali del master: la gestione dei processi di design, delle strategie di brand management, e degli eventi. Sono svolte attraverso lezioni frontali e testimonianze dirette di professionisti del settore; ciascun modulo prevede una verifica finale di apprendimento sotto forma di prova scritta o di esposizione di un elaborato da parte degli studenti.  

FASHION CURIOSITY • 20 ore
Company visit, incontri con i protagonisti del settore, seminari per fornire una visione sulla fenomenologia storica e contemporanea del Made in Italy e del Lifestyle, con importanti approfondimenti sui principali brand italiani.  
 
FASHION PRACTICES • 728 ore
Attività didattiche finalizzate all’applicazione pratica delle competenze apprese in contesti aziendali e in casi di studio reali. Si compongono di: field project, entrepreneurship & Start Up, empowerment & career management, company visit, stage curriculare.

FIELD PROJECTS • 224 ore
Attività didattiche orientate alla sperimentazione sul campo delle conoscenze e competenze apprese, attraverso lo sviluppo di progetti, che coinvolgono gruppi di studenti su temi concordati con aziende del settore e svolti con la supervisione di team di docenti ; l’azienda partecipa alle fasi di briefing iniziale e di valutazione finale.

STAGE • 480 ore
Attività curriculare per l’applicazione delle competenze acquisite in aula e per la  preparazione degli studenti all’ingresso nel mondo professionale. Della durata minima di 3 mesi, si svolge  presso qualificate realtà aziendali partner.

Frequenza:
La frequenza è obbligatoria per almeno l'80% delle lezioni. Il calendario prevede una didattica full time dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.15.

Periodo di svolgimento: da gennaio 2021 a dicembre 2021
Didattica d’aula e Field Project: dal 18 gennaio 2021 al 23 luglio 2021
Stage: da settembre a dicembre 2021

Sede di erogazione del corso:
PoliFactory, edificio B3, Via Candiani 72, 20158 Milano

I contenuti del master integrano differenti ambiti disciplinari che rappresentano le aree di conoscenza e competenza che consentono di comprendere e gestire i processi di sviluppo dei prodotti moda, attraverso tutta la filiera sino all'immissione sul mercato.

Il Master prevede 720 ore di formazione in aula ed uno stage conclusivo di almeno 480 ore. E’ strutturato in 6 unità formative: warm up, quantitative & project tools, fashion pillars, fashion processes, curiosity, fashion practices:field projects; empowerment & stage. L’obiettivo è accompagnare lo studente nella progressiva conoscenza del settore e dei processi chiave che caratterizzano i profili professionali.

Le attività formative sono organizzate in moduli che vedono la presenza di docenti provenienti da diverse aree disciplinari in grado di restituire un quadro completo della struttura e del funzionamento del settore. Includono una parte di formazione teorica e un ampio spazio dedicato ad attività esercitative ed applicative con l’obiettivo di trasferire metodi, tecniche e strumenti di lavoro concreti. 

Contenuti didattici

Warm up: acquisire un lessico di base
L’unità formativa prevede 40 ore dedicate a creare, nei partecipanti, l'omogeneità di conoscenze necessaria alle fasi successive di apprendimento. Le lezioni previste consentono agli studenti, in funzione delle proprie provenienze, di colmare alcune lacune di base negli ambiti di: management, economics, metodi quantitativi, sociologia e design. Dato il loro diverso background, gli allievi, in accordo con il direttore del Master, potranno decidere di frequentare totalmente o parzialmente le lezioni in calendario. Questa unità formativa non prevede verifiche di apprendimento finali. 

Quantitative Tools & Project Tools: sviluppare capacità quantitative e progettuali
Il piano didattico si articola in 20 ore: prevede l’utilizzo delle piattaforme Excel, Indesign e Photoshop ed è volto a creare e a sviluppare ulteriormente gli strumenti quantitativi e progettuali indispensabili per affrontare i contenuti dei corsi specialistici del Master di afferenza. Le lezioni si suddividono in didattica di base ed avanzata in relazione alla formazione di appartenenza del singolo allievo. Sono previste esercitazioni e prove scritte da parte degli studenti.

Fashion Pillars: conoscere la struttura del settore moda e gli strumenti di lavoro
L’unità formativa prevede 140 ore dedicate alla conoscenza della struttura del settore moda, delle imprese che lo caratterizzano, dei diversi modelli organizzativi, business strategy e tipologie di materiali e prodotti. Ha inoltre l’obiettivo di trasferire tecniche e strumenti operativi per la pianificazione e organizzazione delle attività e per indagare ed elaborare dati quali-quantitativi di mercato. 
I moduli previsti sono:

• Project Management

Il corso Project Management per la Moda si pone l’obiettivo di fornire allo studente le metodologie base di Gestione di Attività e Processi (Planning, Timing, Obiettivi, Risorse, Responsabilità, Output, Rapporto Costi/Benefici) applicabili alle differenti tipologie di progetto caratteristiche del settore Moda (Area Brand e Prodotto, Area Retail e Commerciale, Area Ricerca e Comunicazione). Ai contenuti sulle metodologie e sugli strumenti verranno affiancati i contenuti organizzativi (caratteristiche del project manager, motivazione del team, marketing di progetto) che ne permettono una corretta contestualizzazione in azienda.

• Italian Fashion System

Il corso Italian Fashion System ha l’obiettivo di fornire un primo inquadramento generale del settore moda (filiera della moda, attori chiave del sistema moda, cicli stagionali) e dei modelli-tipo di comportamento delle aziende della moda (strategie di prodotto, mercato, produttive, comunicative), con una particolare enfasi sulle relazioni tra i processi creativi e i processi manageriali. Inoltre saranno approfonditi i principali modelli operativi del settore, anche in relazione al diverso posizionamento sul mercato del prodotto: modello del programmato, modello del pronto moda, modello dei prodotti continuativi, modelli ibridi. Particolare attenzione sarà dedicata all'acquisizione di un primo vocabolario specifico del settore, caratterizzato da terminologie e linguaggi propri, la cui padronanza è fondamentale per cominciarne ad acquisire la conoscenza e la comprensione.

• Fashion Business Models

Il corso ha lo scopo di presentare un quadro generale dei diversi Modelli di Business all'interno delle industrie della Moda e del Lusso, da una prospettiva strategica sui Brand del Lusso, Brand di Design, Brand Industriali e Commerciali, alla gestione del posizionamento nel settore della moda e dei diversi approcci alla gestione della creatività, dall’ identità stilistica alle diverse strategie di prodotto. Il corso si concentrerà sulle leve che le imprese possono implementare in modo diverso in termini di comunicazione, immagine e identità commerciale.

• Fashion Marketing & Brand Management

Il corso di Fashion Marketing & Brand Management punta ad introdurre gli studenti alle principali tecniche di marketing nel campo della moda e all’ inquadramento del processo di formulazione, implementazione e monitoraggio dell’identità e del posizionamento del brand. Questo processo identifica due aree di applicazione diverse ma connesse: la prima ha come obiettivo la conoscenza della struttura e delle linee guida dalle quali derivano processi di marketing operativo “brand sensitive”; la seconda ha come scopo la gestione diretta dei brand come risorse strategiche intangibili, che sono connessi a specifici processi gestionali. Il corso è stato formulato all’interno di tre aree di applicazione diverse ma connesse: la gestione e la progettazione del brand come risorsa immateriale; la struttura e le linee guida per i processi operativi; la prospettiva sociologica del brand.

 Research Methods & Trends

Il corso ha l’obiettivo di offrire un’ampia visione dei diversi metodi e strumenti di ricerca utili a indagare i mercati e i consumatori di moda. Ricerca metaprogettuale e ricerca tendenze: i processi, gli strumenti e gli artefatti che caratterizzano la ricerca nell’ambito del design della moda: blue sky research, visual research, ricerca merceologica. Strumenti e fasi della ricerca: dal brainstorming al concept di collezione. Ricerca socio-culturale e di scenario attraverso il coolhunting: i metodi di indagine socio-culturale: ricerca sociale, ricerca desk, coolhunting. Strumenti e fasi dell’indagine: dal brief al report. Attori della trend analysis: imprese di moda, agenzie di ricerca, free-lance. Ricerche di Marketing Qualitative e Quantitative: analisi desk e analisi field (e.g. focus groups, surveys, customer insights da online communities). Differenza tra utilizzo dati primari e dati secondari. Differenza tra ricerche di marketing di tipo esplorativo e ricerche di marketing di tipo confermativo. Successivamente sarà introdotta una panoramica e una spiegazione sulle principali tendenze, i loro processi di diffusione, i contenuti e le previsioni, concentrandosi sia sulla moda e sulle industrie non correlate ad essa.

• Fashion History

Dal modernismo, che celebra l’arte e la moda, al terzo millennio il corso si propone di fornire una panoramica storica attraverso le principali trasformazioni della moda. Nello specifico: i “ruggenti anni venti”; art Deco e l’estetica della macchina; l’emergere delle donne “couturier”: Madeleine Vionnet, Elsa Schiaparelli, Gabrielle “Coco” Chanel; il cinema e la moda di Hollywood nel 1930; il 1950 e l’Esistenzialismo; il 1960: ottimismo, arte “pop” e la moda di strada londinese; il 1970: il punk e l’anti moda per le strade di Londra; il 1980 e il pluralismo della moda; 1990; postmodernismo, e globalizzazione nel terzo millennio.

I moduli prevedono lezioni teoriche e attività esercitative e includono verifiche di apprendimento finale.

Fashion Processes: saper gestire i processi di creazione e sviluppo prodotto
L'unità formativa prevede 180 ore dedicate ai principali processi di valorizzazione e promozione dell'identità del brand, di implementazione e di gestione dei processi di sviluppo del prodotto moda.

I moduli previsti sono:
Sustainability For Fashion

L’obiettivo del modulo è quello di esplicitare cosa si intenda per sostenibilità nei diversi ambiti disciplinari e, soprattutto, le diverse accezioni che la sostenibilità assume nel settore moda; sostenibilità ambientale, economica, sociale, produttiva sono alcuni degli approfondimenti che durante il modulo verranno realizzati per comprendere meglio come la imprese della moda italiana del lusso siano coinvolte. 

Durante il corso si spiegherà cosa significa gestire la sostenibilità nel settore moda e saranno analizzati numerosi esempi aziendali relativi all’approccio multi-stakeholder di un’impresa moda responsabile.
 

Supply Chain Management & Responsible Innovation 

Il corso permetterà di comprendere cosa sono i social audits e fornirà gli strumenti fondamentali per strutturare i report di sostenibilità nel settore moda. Nel corso delle lezioni verrà presentato il modello della Renewed Fashion Value Chain e saranno approfonditi i seguenti driver di cambiamento dell’innovazione responsabile: tracciabilità e trasparenza di filiera, circolarità, consumo collaborativo. Saranno introdotte alcune tecnologie 4.0 per la tracciabilità e la trasparenza di filiera, ad esempio Blockchain.
 

Fibers, Materials & Accessories

L’obiettivo del modulo è quello di approfondire le tematiche inerenti i materiali, la loro generazione all’interno delle filiere produttive specificando, sia a monte che a valle del processo, come le imprese del tessile-moda-accessorio italiane operano dal punto di vista della sostenibilità. Un focus specifico verrà affrontato sull’aspetto chimico dei materiali, dei finissaggi, delle tinture attraverso testimonianze dirette di esperti del settore. Inoltre, altro aspetto che verrà trattato è quello relativo le nanotecnologie applicate ai tessuti che ne trasformano le caratteristiche fisiche e meccaniche 
 

Materials Innovation 

Il modulo affronterà, attraverso la testimonianza diretta di esperti aziendali e non solo, i temi della creazione di nuovi materiali per la sostenibilità di prodotto e di processo.
Durante il modulo ci potrà essere l’occasione di approfondire come nasce e si “progetta” un materiale innovativo tramite un breve workshop di generazione di materiali.
 
CSR Communication

Il tema della responsabilità sociale delle imprese rappresenta oggi un elemento che ha messo radici all'interno delle aziende e delle organizzazioni. Un fenomeno in continua evoluzione anche nel campo della moda.

Il corso approfondirà le coordinate teoriche e gli attori principali della CSR nel campo della moda, con esempi concreti di campagne efficaci e meno efficaci.

Durante il corso saranno discussi i principi della comunicazione responsabile nella moda e ne saranno analizzati degli esempi aziendali di buone practice.
 

Retail Sustainability & Bio Architecture

L’obiettivo di questo modulo è mostrare come la sostenibilità possa cambiare scale progettuale e comprendere spazi vendita, showroom, fino ad architetture complesse totalmente sostenibili. Inoltre, lo scopo del modulo è mostrare la cross fertilization progettuale esistente tra i diversi ambiti progettuali e come l’ambito moda possa influenzare l’area del progetto dell’architettura e viceversa.
 

LCA (Lifecycle Assessment): Tools & Regulation

Lo scopo del modulo è quello di fornire tutti gli strumenti di analisi, di calcolo e le normative vigenti in ambito legislativo sulla sostenibilità in Italia.

Attraverso l’osservatorio/network LENS presente al Politecnico di Milano, mostrare gli strumenti di misurazione esistenti (LCA) per la valutazione del rischio di impatto ambientale e ciclo di vita di un prodotto; come il Design, dopo una corretta valutazione di impatto ambientale, possa generare degli output di sistemi di prodotti-servizio più consoni per gli utenti finali.

I moduli prevedono lezioni teoriche e attività esercitative e includono verifiche di apprendimento finale.

Fashion Processes: saper gestire i processi di creazione e sviluppo prodotto

Calendario

Career development

Il master prevede un intenso calendario di attività, oltre alle lezioni ed ai laboratori, che costituiscono un efficace strumento di connessione tra studenti e mercato del lavoro, con l'obiettivo di favorire l'inserimento dei giovani professionisti formati all'interno delle più qualificate realtà aziendali. 

Seminari itineranti
È offerta agli studenti la possibilità di completare le attività formative in aula attraverso la partecipazione a seminari itineranti sottoforma di visite aziendali e visite ad eventi fieristici di spicco all'interno del settore. L'obiettivo di tali iniziative è duplice: da un lato offre l'opportunità di approfondire la conoscenza di imprese diverse per merceologia ed assetto organizzativo e dall'altro favorisce la comprensione dei tempi e delle modalità di sviluppo e commercializzazione del prodotto. La partecipazione a tali attività è facoltativa ed i costi di trasferta sono a carico degli iscritti.


Empowerment e Career Management
Le attività che riguardano l'empowerment forniscono un supporto al processo di crescita personale e professionale del singolo studente. Il modulo è finalizzato allo sviluppo di capacità relazionali, di gestione di dinamiche di gruppo, di confronto positivo con i diversi contesti organizzativi e professionali. Il modulo prevede anche una parte dedicata al career management con l'obiettivo di supportare gli allievi nei processi di selezione professionale attraverso, ad esempio, la progettazione e valorizzazione del CV e del portfolio.
In particolare il corso si compone di:

a. Introduzione alla normativa afferente gli stage
Modulo dedicato alla conoscenza ed approfondimento della normativa italiana di stage, dei requisiti di legge per aziende ospitanti e stagisti, e inquadramento normativo al fine del riconoscimento dell’attività curriculare.

b. Introduzione al Job Market
Modulo finalizzato ad approfondire le conoscenze delle professioni del sistema moda, best practices e job offers da parte delle imprese.

c. Orientamento
Modulo dedicato al supporto dello studente e all’indirizzamento verso le professionalità del job market più in linea rispetto alle aspirazioni professionali, competenze e conoscenze possedute dallo studente.

d. Self Assesment & Empowerment
Modulo dedicato alla valorizzazione del profilo dello studente e delle sue modalità di interazione con le imprese, attraverso l’effettuazione di workshop dedicato e supporto alla redazione del proprio curriculum e lettera motivazionale, al fine di preparare al meglio la propria candidatura.

e. Company link
Attività finalizzata a garantire allo studente la visibilità necessaria del proprio profilo professionale verso le imprese del settore, attraverso il contatto tra Milano Fashion Institute e più rappresentativi attori che compongono il job market internazionale del settore, al fine di promuovere il contatto diretto tramite colloqui conoscitivi con le imprese.

f. Internship Mentoring
Attività finalizzata al mentoring e al supporto dello studente durante l’esperienza di stage attraverso valutazione composita dello stesso e monitoring dello stage in corso di svolgimento. 

 

Internship

Lo stage rappresenta una delle esperienze più qualificanti del master ed è supportata da un network di aziende leader del settore, grazie anche alla collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana e alla ricca rete di relazioni dei tre Atenei con il sistema delle imprese moda a livello nazionale e internazionale. 

Questa attività, della durata minima di tre mesi circa, consentirà agli studenti di trasferire le competenze acquisite durante i corsi in una concreta esperienza sul campo, sotto la guida di esperti che da tempo vi operano con diversi profili professionali.  

Il modulo formativo di stage è avviato da Milano Fashion Institute grazie ad una serie di attività che costituiscono le attività di empowerment e career management: Introduzione alla normativa afferente gli stage, introduzione al Job Market, orientamento, Self Assesment & Empowerment, Company linkage, e Internship Mentoring.

Clicca qui per un approfondimento sull’Empowerment e Career Management.


Lo stage rappresenta quindi un'opportunità unica di placement per i partecipanti e un efficace strumento di selezione di figure eccellenti da parte delle aziende coinvolte. Milano Fashion Institute promuove attivamente la segnalazione di offerte di stage attraverso un costante contatto con le principali aziende del settore. La ricerca e finalizzazione di stage è a cura dello studente. Al fine di trovare uno stage, Milano Fashion Institute mette a disposizione molteplici opportunità e strumenti, attraverso i programmi di identificazione, segnalazione e collaborazione con le più importanti aziende del settore, nonché la segnalazione attiva dei profili in uscita dai Master.


Tra le realtà che collaborano con il Milano Fashion Institute: 
Camera Nazionale della Moda Italiana • Accenture • Aeffe Group • Al Tayer Group • Alessandra Ianzito • Alexander Mcqueen • Alter • Arcoretail • Armando Testa • AwLab • Balenciaga • Ballantyne • Bally • Benetton • Blumarine • Bottega Veneta • Braccialini • Brooks Brothers • Brioni • Brunello Cucinelli • Bulgari • Burberry • Calzedonia Group • Canclini Tessile • Chanel • Chitè Lingerie • Chicca Lualdi • Class Editori • Class Showroom • Coin Excelsior • Condé Nast • Conbipel • Corneliani • CP Company • Cup Studio • Diesel Group • Dior • Dolce & Gabbana • Dondup • Emilio Pucci • Eurojersey • Ermanno Scervino • Ermenegildo Zegna • Etro • Fendi • Figmenta Digital Communication • Ferragamo • Franzi 1864 • Fratelli Rossetti • Frau • Frette • Furla • Geox • Giorgio Armani • GMPR • Greenmedialab • Gruppo C14 • Gucci • Guess • Guffanti • Hearst Magazine • Here Connecting •  Herno • Hermès • Horton International • Hugo Boss • Icast • Inditex Group • Jil Sander • Karl Lagerfeld • Kering • Kering Eyewear • La Perla • Lambert & Associate • Lanvin • Levi’s • Liu Jo • Logan • L’Oreal Italia • Lorena Antoniazzi • Loro Piana • Louis Vuitton • Loewe • Lubiam • Luciano Padovan • Luxottica • LVMH • Michael Kors • Maliparmi • Mantero • Marni • Max Mara Group • Miroglio Fashion Group • Missoni • Moncler • Monnalisa • Moreschi • Moschino • Neil Barrett • Neinver Italia • New Guards Group • New Media Agency • Off-White • Ovs • Pietro Brunelli • Penelope • Pollini • Pomellato • Pinko • Piquadro • Ports1961 • Prada • Privalia • PVH • Quid • Ralph Lauren • Ratti • Reda • Renè Caovilla • Rinascente •  Roberto Cavalli • Sense Immaterial Reality • Sergio Rossi • Shiseido • Slam • Smith Petersen • Staff International • Stefanel • Stella Mc Cartney • Stone Island • Swatch Group • Swinger • Switch Magazine • Tally Weijl • Tiffany • Tod’s Group • Tom Ford • Tommy Hilfiger • Trussardi • Twin Set • Valentino • Valextra • Value Lab • Value Retail • Versace • Vivienne Westwood • Wait! Magazine • Wrad • Yamamay • Yoox

Le figure professionali

La sostenibilità è uno dei principali pillars della strategia della Camera Nazionale della Moda Italiana, Associazione pioniera nella diffusione dei valori della sostenibilità e della responsabilità sociale nella moda di lusso, oltre che punto di riferimento internazionale, che sin dal 2011 ha istituito una Commissione Sostenibilità con lo scopo di supportare le azienda associate nel raggiungimento dei più alti standard di sostenibilità.

Il Master ha quindi l’obiettivo di formare una figura professionale con una forte conoscenza sulla sostenibilità ambientale, economica, sociale e produttiva che caratterizzeranno il settore della Moda di lusso.

Un manager capace di occuparsi degli aspetti ambientali dell’impresa sia a monte che a valle del processo affinché possa aiutare a far maturare la consapevolezza della necessità di operare con maggiore responsabilità e attenzione verso l’ambiente circostante. 

Le figure professionali formate sono quindi profili junior in grado di guidare le fasi di creazione e gestione di un sistema-prodotto/servizio operando in accordo con le figure della Progettazione, del Marketing e della Produzione presenti in azienda oltre ad essere in grado di supportare il CSR manager nelle attività legate alle azioni perseguite in ottica di sostenibilità aziendale.

Poiché si tratta di un'area fortemente contemporanea ed articolata, in accordo tra MFI e Camera Nazionale della Moda Italiana, le potenzialità del profilo saranno sviluppate attraverso una Faculty composta da docenti, professionisti ed esperti che operano nel settore del Tessile-Abbigliamento, della Moda e del Lusso oltre ad un processo di selezione dei partecipanti che privilegi la provenienza da background differenti; un'aula di studenti dalle diverse provenienze ricrea le competenze trasversali e favorisce le condizioni per lo sviluppo di capacità e competenze progettuali tipiche dei team aziendali.

Job market

I Master del Milano Fashion Institute nascono da una precisa esigenza formativa di nuovi profili professionali capaci di cogliere le trasformazioni del settore moda e lifestyle di innescare innovazione nelle imprese sul piano dell’organizzazione dei processi creativi, manageriali, commerciali e comunicativi. I profili in uscita dai cinque Master sono frutto di una elaborazione che segue anni di ricerca e formazione nell’ambito della moda dei tre atenei milanesi di eccellenza, ciascuno orientato ad aspetti diversi e cruciali: il management, il design, la comunicazione, il lifestyle e la sostenibilità.

In particolare le figure formate sono di carattere 'ibrido', di formazione multidisciplinare, in grado di porsi in modo propositivo come ΄intermediari‘ tra i profili prettamente creativi (stilisti, art director, architetti, visual), profili più prettamente manageriali (marketing, commerciali, prodotto, produttivi, controller) e, infine, profili comunicativi (communication manager, social e new media manager, fashion editor, events manager). Tali competenze a più ampio spettro, che spesso nelle aziende vengono acquisite solo dopo anni di esperienza in diverse aree professionali, sono state finalizzate in cinque ambiti strategici per le imprese moda, soprattutto nella attuale fase di revisione e riorganizzazione, determinata dalle condizioni di crisi: 

_Il management e la pianificazione dei processi creativi e di sviluppo collezioni: dalla codifica e comprensione dei valori e dei codici stilistici del brand, alla capacità di declinazione dei codici all’interno delle diverse categorie merceologiche e linee di prodotto, alla pianificazione della collezioni attraverso il merchandising planning, la selezione e gestione fornitori sino all’organizzazione e gestione dei processi di trade marketing e comunicazione (Master in Fashion Direction: Brand & Product Management) 

_La gestione integrata dei processi creativi e manageriali relativi alla distribuzione, nelle diverse tipologie di business (brand designer o gruppi industriali integrati a valle nel retail diretto; canali retail in partnership tra brand e retailer indipendenti, come franchising, shop in shop, corner, ecc.; retailer evoluti con sviluppo in catena, come department store, fast fashion retailer, mass retailer; retailer indipendenti di piccole dimensioni, come negozi singoli o piccole catene locali) (Master in Fashion Direction: Brand & Business Management) 

_La progettazione e gestione di strategie di ricerca, comunicazione e valorizzazione dei patrimoni culturali delle imprese: dall'analisi qualitativa e quantitativa dei mondi del consumo, all'individuazione e interpretazione di tendenze; dall'innovazione linguistica nella comunicazione aziendale e mediale alla governance di canali e format comunicativi digitali; dalla valorizzazione culturale dei patrimoni visuali, materiali e relazionali aziendali alla progettazione e gestione di programmi di responsabilità sociale (Master in Fashion Direction: Brand & Communication Management)
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_La gestione dei processi caratteristici delle imprese operanti nei settori Design, Cosmetica & Wellness e Eventi: dalla gestione dei processi creativi e di sviluppo di portafoglio, alla pianificazione delle attività di brand management, e marketing management, alla gestione dei progetti di progettazione, organizzazione ed esecuzione dei processi realizzativi e creativi relativi agli eventi (Master in Lifestyle Management: Design, Wellness & Events). 

_La gestione del sistema prodotto/servizio e del processo produttivo in ottica di sostenibilità nelle aziende della moda del lusso: dal reporting e il block chain fino alla circolar economy previsti in ambito gestionale, ai materiali, i finissaggi e i materiali innovativi per un prodotto attento non solo all’aspetto ambientale ma anche sociale ed economico. I regolamenti, le leggi e i processi di valutazione d’impatto ambientale sino agli spazi commerciali green e ai processi di social communication (Master in Product Sustainability Management).

Studenti internazionali

Milano Fashion Institute si impegna a supportare gli studenti internazionali, e in particolare i cittadini extra-U.E., al fine di comprendere pienamente la procedura da seguire per rimanere in Italia e poter frequentare i Master. Le informazioni fornite di seguito sono, alternativamente, rivolte a cittadini extra-U.E. e a cittadini dell’Unione Europea. 
 

Cittadini non appartenenti all’Unione Europea


1. Visto per studenti
Il visto è il permesso rilasciato ai cittadini di un altro Paese che non fa parte dell'Unione europea, al fine di entrare nel territorio della Repubblica italiana.
Al fine di partecipare ad un Master Milano Fashion Institute, gli studenti che non sono cittadini dell’Unione Europea devono possedere il "visto per studenti". Questo visto è specificamente dedicato agli studenti che frequenteranno un corso di formazione e rimangono in Italia per più di 90 giorni.
Il visto per studenti deve essere richiesto presso l'Ambasciata italiana o il Consolato italiano nel Paese di origine, o nel Paese in cui lo studente risiede in modo permanente, prima della partenza per l'Italia.
Per sapere quali sono i documenti necessari per richiedere un visto e trovare il posto più vicino a cui a farne richiesta, è possibile utilizzare il link seguente: http://vistoperitalia.esteri.it/home/en

2. Certificato di iscrizione Milano Fashion Institute
Durante il processo di richiesta del visto, gli studenti sono tenuti a presentare il certificato di iscrizione di Milano Fashion Institute alla Ambasciata Italiana o Consolato locali.
Milano Fashion Institute si impegna a fornire il certificato di iscrizione agli studenti regolarmente ammessi entro 5 giorni lavorativi.


Dopo l’arrivo in Italia

3. Permesso di soggiorno
La legge italiana sull'immigrazione prevede che i cittadini extra-UE che abbiano intenzione di rimanere in Italia per più di 3 mesi, devono richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni dal loro arrivo in Italia.
I cittadini extra U.E. devono quindi presentare la domanda di permesso di soggiorno, in qualsiasi ufficio postale in cui è presente lo "Sportello Amico". Al fine di attivare la procedura, gli studenti possono ottenere il kit necessario direttamente presso l'ufficio postale e seguire le istruzioni indicate. I documenti necessari da presentare sono i seguenti: passaporto, certificato di iscrizione al Milano Fashion Institute, fotocopia della ricevuta di assicurazione sanitaria, una marca da bollo pari a € 16,00 (si può acquistare presso i tabaccai). Ad ogni modo, Milano Fashion Institute raccomanda di leggere attentamente e seguire le istruzioni disponibili all’interno del kit.

Il costo di questa procedura e che deve essere pagato presso l'ufficio postale è pari a 30,00 €. L’ufficio postale comunicherà allo studente l’appuntamento (giorno e ora) per recarsi presso l’ Ufficio Immigrazione della Questura, al fine di rilasciare le proprie impronte digitali. Durante l’appuntamento sarà richiesto di portare 4 fotografie formato tessera identiche e i documenti originali, le cui copie sono state incluse nel kit di applicazione, tra cui qualsiasi documento che possa mancare nel kit.

4. Codice fiscale
Una volta che lo studente è arrivato in Italia, è necessario ottenere il "codice fiscale", che è il codice univoco di identificazione fiscale utilizzato in tutte le interazioni con le agenzie governative e la pubblica amministrazione, nonché per altre finalità (come l'apertura di un conto in banca, la sottoscrizione di un contratto di affitto di un appartamento o di una stanza, la firma di un contratto di telefonia mobile, ecc.)
La procedura è semplice e deve essere effettuata presso la sede locale dell’Agenzia delle Entrate, mostrando un passaporto valido o il permesso di soggiorno.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate disponibili a Milano, a cui poter far riferimento, sono:
Via dei Missaglia, 97. Tel: 02.893075;
E-mail: dp.imilano.utmilano5@agenziaentrate.it
Via Abetone, 10. Tel: 02.540011 or 02.54100729;
E-mail: dp.imilano.utmilano4@agenziaentrate.it
Via della Moscova, 2. Tel: 02.636791;
E-mail: dp.imilano.utmilano1@agenziaentrate.it
Via Ugo Bassi, 4°. Tel: 02.697161;
E-mail: dp.iimilano.utmilano2@agenziaentrate.it
Via Leonardo Bistolfi, 5. Tel: 02.210491;
E-mail: dp.iimilano.utmilano3@agenziaentrate.it
Piazzale Carlo Stuparich, 2. Tel: 02.330251;
E-mail: dp.iimilano.utmilano6@agenziaentrate.it

Cittadini dell’Unione Europea, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein e Islanda


I cittadini dell'Unione Europea, della Norvegia, della Svizzera, del Liechtenstein e dell’Islanda, che rimarranno in Italia per più di 90 mesi sono tenuti a registrarsi presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Milano.
Per potersi registrare all'Ufficio Anagrafe, sono necessari i seguenti documenti:
- Passaporto o documento equivalente
- Codice fiscale
- Contratto di affitto dell’appartamento in cui si risiede o dichiarazione del proprietario dell'appartamento, in cui lo studente soggiorna, che dichiari che lo studente è un ospite

La registrazione è finalizzata dopo che la Polizia Municipale ha effettuato un sopralluogo all'indirizzo indicato, al fine di confermare i fatti.
 

Altre informazioni addizionali


E’ possibile per gli studenti stranieri aprire un conto corrente presso qualsiasi banca o ufficio postale in Italia. A tal fine, sono richiesti i seguenti documenti:
- Codice Fiscale
- Passaporto in corso di validità o documento equivalente
- Permesso di soggiorno (non necessario per cittadini dell’Unione Europea, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein e Islanda)

Accomodation

Garantirsi un alloggio è uno degli aspetti più importanti del vostro soggiorno a Milano.
Vi preghiamo di prendere in considerazione la vostra sistemazione qui a Milano diverse settimane prima del vostro arrivo a MFI. Gli studenti Extra-UE devono essere consapevoli che al fine di completare la domanda di un visto per studenti, può essere necessaria la prova di aver trovato un alloggio

I prezzi per una stanza privata in appartamento condiviso variano da € 400,00 a € 500,00 al mese. Si prega di notare che probabilmente verrà  richiesto di pagare un deposito di affitto da uno a tre mesi quando si firma il contratto. Si consiglia, pertanto di chiedere sempre una ricevuta firmata di pagamento.

Milano Fashion Institute, inoltre, collabora con Spotahome, per maggiori informazioni contattare: info@milanofashioninstitute.it

Spotahome.com è un portale rivolto a studenti e lavoratori che hanno bisogno di trovare un alloggio per medio e lungo termine.

Scegliere casa non è mai stato così facile:  grazie ad una mappa interattiva, Foto e Video in HD non c’è più bisogno di perdere tempo in giro per la città, ma semplicemente cliccare nell’appartamento o stanza disponibile ed effettuare il pagamento del primo mese di affitto, inviando una richiesta di prenotazione al proprietario.

Spotahome è sinonimo di affidabilità e sicurezza, perché tutti gli appartamenti sono verificati personalmente dal nostro staff, con informazioni dettagliate sull’appartamento e sulla zona.

Spotahome.com: trovare casa non è mai stato così facile!

Mail:  hello@spotahome.com
Sito Web:  www.spotahome.com

Class Profile

I Master del Milano Fashion Institute sono rivolti a profili Junior, italiani e stranieri con una solida conoscenza della lingua inglese.

Il possesso di esperienza lavorativa all’interno del settore non rappresenta un requisito vincolante, anche se costituisce oggetto di valutazione.

La provenienza multidisciplinare degli studenti presenti in aula riproduce e favorisce i processi di apprendimento tipici dei contesti aziendali. 

* Tutti i dati si riferiscono ai Master in Fashion Direction 2020

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